La storia siamo noi .
Infatti correva l’anno 1986, quando i soci fondatori si diedero appuntamento presso lo studio del notaio Vittorino Palazzi per dare vita all’associazione che avrebbe promosso un prodotto d’eccellenza che, allora come oggi, ben rappresenta la storia delle famiglie reggiane.
I soci fondatori avevano ben capito che c’era una storia da tramandare e giustamente da tutelare..
Infatti Reggio Emilia si trovava all’interno di quelli che storicamente anche oggi vengono definiti gli “antichi domini estensi”. Non a caso nei registri delle cantine del Palazzo Ducale situare a Rubiera, troviamo l’aggettivo ” balsamico” e siamo nel 1747.
Fino al1986 (anno di fondazione della Confraternita) i reggiani, per il loro balsamico, facevano riferimento a Modena; infatti a Modena la Consorteria esisteva da circa vent’anni. Nasce tuttavia fra i produttori della nostra città la consapevolezza che anche Reggio Emilia ci sono potenzialità e aspettative sul Balsamico.
Inizialmente, il numero delle famiglie Reggiane che aderirono alle iniziative della Confraternita fu abbastanza ristretto, ma nel giro di pochi anni si allargò a macchia d’olio attestandosi sui 450/500 iscritti confermando, anno dopo anno, il notevole interesse per uno dei pochi prodotti alimentari che rappresenta la nostra città, la storia , la cultura e la tradizione di oltre mille famiglie.
Noi qui presenti, ad eccezione di due massimo tre persone, siamo gli eredi di questa storia.
. Abbiamo fatto un lungo percorso insieme e altri, dopo di noi, dovranno proseguire sulla strada intrapresa che possiamo tranquillamente riassumere nell’ auspicata, voluta e ottenuta completa autonomia, da altre organizzazioni che si occupano di Aceto Balsamico e altri prodotti commerciali
Aziende quindi che sfruttando la grande notorietà del vero Aceto Balsamico frutto della tradizione famigliare, producono anche a basso prezzo prodotti che assomigliano (almeno nelle promesse dell’ etichetta) al balsamico, con grande margine di guadagno.
Voglio ricordare che la nostra autonomia ha previsto passaggi non sempre semplici, quali:
– la nuova scheda,
– l’elenco degli assaggiatori della Confraternita,
– le attività di addestramento per assaggiatori.
Ricordo che da anni abbiamo chiesto e ottenuto di essere destinatari del 5 per mille delle denunce dei redditi di coloro che hanno deciso di destinare questa percentuale alla Confraternita, l’importo di quest’anno destinato alla confraternita è di 1.700,00 euro.
Le prossime tappe:
1 La proclamazione dei vincitori del Palio 2017 avverrà come è noto il 25 novembre presso la struttura “Ruote da Sogno” ( via Daniele da Torricella, 38 ) durante la cena consueta di Gala.
2 Regolamento del palio Matildico: sarà l’argomento dell’assemblea di dicembre 2017 e a questo argomento abbiamo anche dedicato l’ultimo numero del ns. notiziario.
3 Elezioni della primavera del 2018: momento importante quanto delicato
4 Poi, ultimo ma non meno importante, tutto quanto vorrete segnalarci.
Il Presidente Dott. Luciano Bagnacani
