Storia - Storie - Ricette - Note storiche a cura della Confraternita dell'Aceto Balsamico Tradizionale Reggiano
Anno VII • Luglio 2001
LA NUOVA SEDE / 2
"ASSALTO" AL CASTELLO DI CASALGRANDE

Un altro assalto, dopo qualche secolo, al castello di Casalgrande? Pare proprio di sì! Non di armigeri spagnoli, questa volta, ma di invitati calorosamente accolti per l'inaugurazione della sede della Confraternita dell'Aceto Balsamico Tradizionale Reggiano.
Anche se il sole fin dal mattino aveva deciso di non concedersi, le vecchie pietre della Torre di Guardia apparivano cariche di suggestione. In una cordiale atmosfera da festa paesana ove tutti si conoscono, il Dottor Ugo Rangone ha salutato le autorità intervenute e i numerosi partecipanti. Il sindaco di Casalgrande ha tagliato il nastro ed ha ufficializzato l'insediamento della nostra associazione che, grazie agli Sponsor e al lavoro di diversi volontari (nonché alla determinazione del Presidente), ha realizzato un progetto che da anni stava a cuore a tutti.
Anche i Cugini modenesi ci hanno onorato della loro presenza nelle persone del Professor Saccani e del Dottor Amorotti della Consorteria di Spilamberto e del Professor Grasselli e della Signora Mirella Leonardi Giacobazzi dell'Accademia Italiana Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
Dopo la visita alla Sala del Consiglio e all'Acetaia, gli ospiti si sono radunati sotto il portico a conversare. Il piacere di ritrovarsi era palese, testimoniato dal cicaleccio, dalle risate e dai saluti di chi si incontra perché animato da una passione comune, in questo caso dall'amore per il Balsamico. Il buffet, nella corte rustica, era allestito su tavoli che seguivano curiosamente il selciato in pendenza. C'erano tante cose buone, tipiche della nostra terra, non ultimo lo gnocco, calato in cesti da una finestra della torre, fritto egregiamente dai nostri vicini Alpini. La Signora Marcella Maramotti, cerimoniere della Confraternita, come un direttore d'orchestra, con la sua nota efficienza, si è preoccupata che tutti fossero a loro agio e che la giornata fosse una vera occasione di festa ... e così è stato.

Giovanna Giacobazzi



La firma di Matilde di Canossa, logo della Confraternita, inciso su pietra e gentimente donato dal nostro socio Giovanni Piccinini

Il nostro socio Bizzarri è anche uno scultore di vaglia: così ha simboleggiato la nostra Confraternita.


Lo gnocco cala dalla torre di guardia…

… nella bocca dei convitati.


In visita alla sala del consiglio. Da sinistra col presidente il sen. Giovannelli, il vice sindaco di Scandiano Marzano, il maresciallo dei carabinieri di Casalgrande Filaberto Furnò, la vicesindaco di Casalgrande Monica Maffei, il sindaco di Casalgrande Branchetti.
   
LA NUOVA SEDE / 1