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Un altro assalto,
dopo qualche secolo, al castello di Casalgrande? Pare proprio
di sì! Non di armigeri spagnoli, questa volta, ma di invitati
calorosamente accolti per l'inaugurazione della sede della Confraternita
dell'Aceto Balsamico Tradizionale Reggiano.
Anche se il sole fin dal mattino aveva deciso di non concedersi,
le vecchie pietre della Torre di Guardia apparivano cariche di
suggestione. In una cordiale atmosfera da festa paesana ove tutti
si conoscono, il Dottor Ugo Rangone ha salutato le autorità
intervenute e i numerosi partecipanti. Il sindaco di Casalgrande
ha tagliato il nastro ed ha ufficializzato l'insediamento della
nostra associazione che, grazie agli Sponsor e al lavoro di diversi
volontari (nonché alla determinazione del Presidente),
ha realizzato un progetto che da anni stava a cuore a tutti.
Anche i Cugini modenesi ci hanno onorato della loro presenza nelle
persone del Professor Saccani e del Dottor Amorotti della Consorteria
di Spilamberto e del Professor Grasselli e della Signora Mirella
Leonardi Giacobazzi dell'Accademia Italiana Aceto Balsamico Tradizionale
di Modena.
Dopo la visita alla Sala del Consiglio e all'Acetaia, gli ospiti
si sono radunati sotto il portico a conversare. Il piacere di
ritrovarsi era palese, testimoniato dal cicaleccio, dalle risate
e dai saluti di chi si incontra perché animato da una passione
comune, in questo caso dall'amore per il Balsamico. Il buffet,
nella corte rustica, era allestito su tavoli che seguivano curiosamente
il selciato in pendenza. C'erano tante cose buone, tipiche della
nostra terra, non ultimo lo gnocco, calato in cesti da una finestra
della torre, fritto egregiamente dai nostri vicini Alpini. La
Signora Marcella Maramotti, cerimoniere della Confraternita, come
un direttore d'orchestra, con la sua nota efficienza, si è
preoccupata che tutti fossero a loro agio e che la giornata fosse
una vera occasione di festa ... e così è stato.
Giovanna
Giacobazzi

La firma di Matilde di Canossa, logo della Confraternita, inciso
su pietra e gentimente donato dal nostro socio Giovanni Piccinini
Il nostro socio Bizzarri è anche uno scultore di vaglia:
così ha simboleggiato la nostra Confraternita.
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Lo gnocco
cala dalla torre di guardia

nella bocca dei convitati.


In visita alla sala del consiglio. Da sinistra col presidente
il sen. Giovannelli, il vice sindaco di Scandiano Marzano, il maresciallo
dei carabinieri di Casalgrande Filaberto Furnò, la vicesindaco di
Casalgrande Monica Maffei, il sindaco di Casalgrande Branchetti.
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